4 metodi per ottenere il massimo dalla vita

massimo dalla vita

 La vita è troppo breve per sprecarla a realizzare i sogni degli altri

Oscar Wilde

Nella vita quotidiana ci troviamo continuamente intenti a soddisfare i nostri desideri, che possono essere più o meno semplici, più o meno nobili, più o meno grandi. Esiste tuttavia una differenza sostanziale tra il soddisfare un piacere immediato e realizzare un sogno o un progetto. Ti faccio un esempio

Un desiderio che ha a che fare col piacere immediato:

Hai fame → compri un panino → il caso è chiuso.

Un desiderio che ha a che fare con la realizzazione di un progetto: Vuoi diventare un cardiochirurgo. Hai idea di quante frecce dovrei metter una dietro l’altra? La questione diventa decisamente più complicata. Questo cosa significa? Che devi limitarti a soddisfare i bisogni primari e rinunciare a tutto il resto? Certo che sì, se sei un ameba.

Ma se sei un essere umano con la vaga pretesa di realizzare te stesso, esser felice e se possibile non sprecare la tua vita, devi fare altro. Stai sereno, non è difficile come sembra.

OOkay, adesso passiamo ai 4 metodi di cui parlavo.=)

1Poniti un obiettivo a lungo termine

Obiettivi

Una vita senza obiettivi e una vita senza direzioni.

Avere degli obiettivi è fondamentale per ottenere il successo. Se non sai dove andare, non arrivi da nessuna parte. Se non sai cosa vuoi, non comprerai niente. Generalmente tutti abbiamo almeno un desiderio in termini di meta da raggiungere.

Bene, questo è il primo step: porsi davanti la meta, “focalizzarla” per bene. Elabora un progetto e inizia a perseguirlo. Nel far questo non commettere l’errore di porti troppi obiettivi. Se hai troppa carne sul fuoco, rischi di bruciar tutto e restare a bocca asciutta.

“Io voglio diventare ingegnere spaziale, costruirmi una dimora che somiglia alla casa bianca, trovarmi una fidanzata, sposarmi, avere un bambino e portare la pace nel mondo… tutto in un annetto scarso!” Oh!

Stai calmo, non hai mica la bacchetta magica! Troppi progetti, specialmente se concentrati in un lasso ristretto di tempo, difficilmente porteranno a dei risultati concreti.

Finiresti per disperdere energie, risorse e tempo senza realizzare nulla. Sii realistico, e dosa i tuoi desideri. Quindi, adesso fai una cosa: concentrati e pensa ad una cosa che vuoi ottenere. Una meta da raggiungere, una cosa importante, che richiederà tempo e sforzo.

Sai già qual è? Fantastico. Non lo sai? E allora pensaci! Adesso, in questo momento.

Azioni pratiche

  • prendi un pezzo di carta bianco
  • scrivi gli obiettivi che vorresti raggiungere
  • scegli 1 solo obiettivo che vorresti raggiungere
  • ogni giorno fai un passo in avanti verso quel obiettivo

2Scegli una carriera meta e mettiti in azione

carriera

Senza una lavoro primario, sarà un po difficile raggiungere i tuoi obiettivi.

Ciò che intendo per “carriera” è il percorso per arrivare dove vuoi tu. Non è il primo e ultimo passo verso ciò che desideri. Immagina di voler diventare un grande chef e di cercare un lavoro nell’ambiente.

Poco tempo dopo ti offrono un impiego come aiuto cuoco e magari i primi giorni ti fanno soltanto lavare i piatti mentre osservi il “grande maestro” all’opera. Può probabilmente essere un inizio, ma ti sogneresti di far questo per sempre, solo perché lavori già in cucina?

La carriera rappresenta la scala, che nella stragrande maggioranza dei casi implicherà la cosiddetta “gavetta”. Se ti fermi al primo gradino, hai finito, sei finito. La carriera deve portarti alla posizione che vuoi nella vita, per questo deve necessariamente corrispondere a qualcosa che ami, che ti piace e ti soddisfa fare.

Essenziale per raggiungere i propri obiettivi è l’attività. Nemica acerrima della realizzazione dei propri sogni è la passività. Ti sarà sicuramente capitato di aver tra le mani un giornale di fumetti. Pensa al supereroe di turno.

In che posizione è disegnato? Una volta corre, una volta salta, una volta vola. Non è mai fermo. Complice del successo è il movimento. Non dev’essere per forza (o sempre) un volo, ma cammina, amico mio. Com’è che si dice? “Chi dorme non piglia pesci”? Simbolicamente parlando, è così.

E non stiamo certo parlando di togliersi il sonno per diventare chi vuoi (in quel caso diventeresti solo un tizio con l’esaurimento nervoso), ma di non avere come inclinazione la passività e la mancanza di azioni atte a costruire il tuo percorso di vita.

Se non traduciamo i nostri progetti in pratica, resteranno solo fantasie che variano col passare del tempo. Mettere il proprio traguardo per iscritto gli conferisce concretezza, ed è il primo passo versa la vittoria. Quindi di nuovo carta e penna!

Questo vuol dire che sei già in movimento!

Azioni pratiche:

  • nello stesso foglio che hai usato prima, scrivi le azioni che devi svolgere per raggiunge quell’obiettivo
  • scrivi tutto quello ti passa per la mente
  • numera la tua lista, dalle azioni più importanti a quelle meno importanti
  • adesso cerca persone che hanno già raggiunto il tuo stesso obiettivo e chiedi “feedback”
  • se possibile, non chiedere solo a uno, ma a tanti

3Non perdere il bambino che è in te

esssere cuorioso

Più sei curioso, più allarghi i tuoi orizzonti

I bambini hanno una caratteristica fondamentale che li accomuna tutti: sono curiosi. Se ci pensi è con la curiosità che si scopre il mondo: Sì, la curiosità è scoperta.

Insieme alla fantasia e alla sete di avventura può farti arrivare dove nessuno è mai arrivato. Non chiuderti in una formula di vita pre-confezionata. Non fare il “manichino” solo perché sei stato persuaso a credere che l’uomo di successo sia quello impostato, perfetto, con la 24 ore, e senza un capello fuori posto.

Nulla da dire a chi vive così, se è ciò che si desidera. Se però hai progetti diversi, non rinunciarci solo perché si discostano dal comune. Immagina se Cristoforo Colombo avesse pensato: “Non ci sta nulla dall’altra parte del mondo…”? Pensi che l’America non sarebbe stata scoperta? Ma certo! Solo che a farlo non sarebbe stato lui! 😀

A questo punto fai questo: la prossima volta che cerchi la risposta ad una domanda, non limitari a cercala su Google, vai su Amazon e compra il miglior libro sull’argomento. A volte basta poco per diventare esperti su un argomento. Se ne hai la possibilità, confrontati con chi ha avuto l’esperienza che vorresti vivere tu. Documentati, osserva, studia, scopri quanto più puoi su ciò che riguarda il tuo obiettivo.

Azioni pratiche:

4Lascia spazio all’incerto

incerto

Capita a tutti di avere giornate come queste…

Pianificare sì, ma non tutto. Se devi fare un viaggio in macchina piuttosto lungo puoi avere come obiettivi chiari la destinazione da raggiungere e l’itinerario da seguire, ma programmare il tuo percorso minuto per minuto sarebbe decisamente poco ragionevole e piuttosto stressante.

Uno, perché bisogna calcolare gli imprevisti. E se forassi una gomma? Entreresti in panico a causa del fatto che hai calcolato tutto al secondo e rinunceresti a proseguire il viaggio, in questo caso tuo obiettivo.

Due, perché bisogna concedersi spazi a sorpresa. Potresti aver voglia di prendere un caffè, scendere dall’auto per sgranchirti le gambe, fermarti un po’ a riposare. E se mentre cammini passi davanti a una riserva naturale?

Magari decidi di far lì la tua pausa pranzo, e anziché consumare il tuo tramezzino in macchina (che forse è pure al tonno e impiastricci di olio tutto l’abitacolo), lo mangi sdraiato a piedi nudi sotto un albero. Non precluderti dunque eventuali “variazioni di rotta”, alternative, e fuori programma. Con molta probabilità arricchiranno il tuo viaggio

. Quindi, se e quando ti ritroverai di fronte ad un evento imprevisto, non demoralizzarti. Sai cosa disse una volta Henry Ford?

Ogni fallimento è semplicemente un’opportunità per diventare più intelligente”.

E se l’ha detto uno il cui nome “gira ancora per strada” dopo una vita e mezza che non c’è più… ti puoi fidare! Ma tu? Quali ostacoli stai affrontando per raggiungere i tuoi obiettivi?  Scrivilo nei commenti ;P

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