9 consigli per lavorare efficacemente da casa

Lavorare a casa ha sicuramente i suoi vantaggi. Ci si risparmiano traversate cittadine da triangolo delle bermuda, costi di carburante, attese estenuanti, e in molti casi pure la tensione che viene dal condividere la stessa location con colleghi e superiori, più o meno simpatici, più o meno stressanti.

Non per niente, secondo un sondaggio condotto dalla Stanford University, il 10% degli impiegati statunitensi lavorano regolarmente dal proprio appartamento. Non solo gli americani, ma anche gli italiani svolgono una serie di lavori a casa; che sia studiare, usare il pc o ordinare la casa, rappresenta sempre un lavoro.

L’altra faccia della medaglia però è che non sempre essere lontani da un ufficio ci consente di mantenere alti i nostri livelli di produttività. Venendo meno alcune “regole” vigenti negli ambienti lavorativi, si potrebbero perdere metodi e ritmi efficaci.

Fare un ottimo lavoro pure da casa però è possibile! Basta seguire determinate regole di comportamento.

Te ne suggerirò 9. Ti assicuro che sono sufficienti per dare il massimo di te stesso, anche fuori dall’ufficio!

1-Stabilisci le ore di lavoro

Un vantaggio di lavorare da casa è che non hai un cartellino da timbrare, (o un badge da passare al magnete, secondo le moderne tecnologie). Non sei costretto a rispettare orari precisi. Se in ufficio non potresti sederti alla scrivania prima delle 9, a casa puoi farlo anche alle 7, perché sei tu che decidi. Quel che però non devi trascurare di fare, è stabilire le ore di lavoro. Una volta deciso che devi dedicarvi 8 ore, attieniti alla decisione presa; lavora 8 ore. Se ti impegni la stessa quantità di tempo che avresti impiegato in ufficio, produrrai la stessa quantità di lavoro. Forse di più, e forse farai anche meglio. Sarebbe preferibile iniziare e finire di lavorare sempre alla stessa ora in modo da stabilire una routine. Tuttavia la flessibilità risulta positiva, purché non riduca la tua produttività.

2-Chiedi alla tua famiglia e/o ai tuoi amici di lasciarti in pace

A volte alle persone bisogna spiegare pure le cose semplici. Perché se la tua famiglia solitamente non ti disturberebbe in ufficio, a casa probabilmente ha meno remore ad interrompere o frustrare il tuo lavoro. E’ invece necessario che capiscano che anche se sei a casa, in realtà devi lavorare. Lo stesso vale per i tuoi amici. Potrebbero non avere la discrezione che avrebbero se lavorassi altrove. Cosa puoi fare? Spiega semplicemente loro che durante una particolare fascia oraria non sei disponibile e che possono contattarti solo per questioni urgenti. Potresti dire questo: “dalle 7:00 alle 14:00 lavoro. Per qualsiasi cosa, puoi chiamarmi dopo”.

3-Scegli uno spazio di lavoro

Bisogna avere un posto di lavoro. Come in ufficio hai il tuo angolino fisso e privato, devi ritagliarti il tuo spazio anche in casa. Scegline uno in cui ti senta a tuo agio. Un luogo appartato, tranquillo e gradevole nell’insieme. Se è ben illuminato e ben arieggiato ancora meglio (in inverno, possibilmente anche ben riscaldato. Lavorare in mezzo al gelo non è esattamente il massimo!). Alcuni esperti consigliano di posizionare una pianta verde sulla scrivania. Le piante infatti aiutano a migliorare la concentrazione, a ridurre i livelli di stress e a disintossicare l’ aria intorno a noi. Non male, no?

4-Mantieni il tuo spazio di lavoro pulito e ordinato

Quando lavori in ufficio e la sera lasci la scrivania in condizioni disastrose, dormi sonni tranquilli sapendo che la mattina seguente la troverai di nuovo “magicamente” pulita e in ordine. A casa però questo può non essere automatico, e se non hai qualcuno che faccia le pulizie per te, dovrai occupartene personalmente. Sappi che il disordine deconcentra. Il tuo piano di lavoro è intasato di materiale di ogni genere? Lavorerai male. Disfati di ciò che va buttato, ad esempio. E metti in ordine quello di cui avrai bisogno durante lo svolgimento dei tuoi compiti. In un ambiente lindo si produce di più e meglio. Ti ho convinto? Se no, ti dico questo: gli studi dimostrano che nel corso del tempo, la tua scrivania è in grado di raccogliere più di 400 volte i batteri che troviamo sul sedile del water. Adesso ti ho convinto??? 

5-Elimina le distrazioni

Naturalmente per lavorare bene ci vuole concentrazione. Per mantenere la concentrazione bisogna eliminare le cose che remano contro. Prime tra tutte: le distrazioni. Risolto già il problema di amici e parenti, devi limitare al minimo i rumori. Non lavorare con la TV o la radio accesa. Se ti squilla il telefono e ritieni necessario rispondere, fa che sia una cosa breve. Non permettere alla tua mente di divagare su pensieri che non hanno attinenza con quello che stai facendo. Rimani concentrato. Anche se hai un problema spinoso da risolvere, disciplinati e cerca di rimandare la questione a quando avrai terminato il tuo lavoro. Una piccola cosa che può aiutarti a concentrarti sono gli abiti che indossi. Quando raggiungi la tua “postazione”, arrivaci in condizioni adeguate. Anche se non sono necessarie giacca e cravatta, sono da bandire pigiama e ciabatte. Datti un tono. Contribuirà a farti sentire a lavoro, e favorirà la serietà con cui lo svolgi.

6-Fai un elenco giornaliero delle cose da fare

Bene, adesso che ti sei preparato, entriamo nel vivo del lavoro in sé. Passiamo dalla parte teorica a quella pratica. Dunque, prepara un elenco di attività che hai intenzione di svolgere per quella determinata giornata. Se rimani confuso sul da farsi, rischi di sprecare ore preziose senza aver combinato granché. Avere invece davanti agli occhi cosa fare ogni giorno -magari spuntando le voci dei compiti svolti man mano che li completi- ti aiuterà a mantenerti in pista. Inoltre ti consentirà anche di non cadere nella trappola della procrastinazione. Stabilisci cosa devi  fare e quando; poi attieniti esattamente ciò che avevi programmato, nei tempi che avevi programmato. Fai della tua lista il tuo capo. Otterrai ottimi risultati!

7-Prenditi una pausa

Secondo alcune ricerche sono in molti a trascorrere più di cinque ore filate seduti alle loro scrivanie. Se rimani un così numero di ore incollato a fissare lo schermo di un computer o a testa bassa su libri e documenti, i tuoi muscoli, nonché il tuo cervello rischiano di atrofizzarsi. Di tanto in tanto dunque, prenditi un time out. Alzati da quella sedia, fai uno spuntino, sgranchisciti le gambe, bevi qualcosa di fresco d’estate e qualcosa di caldo d’inverno. Puoi anche permetterti una breve telefonata ad un amico. Si tratta di un break, una veloce distrazione che però ha il grande vantaggio di spezzare il ritmo. Bastano 10 minuti e tornerai come nuovo. Quando ti rimetterai a lavoro avrai ritrovata energia ed entusiasmo; vedrai che andrai dritto come un treno!

8-Non ti chiudere in un guscio

La disciplina va bene, l’eliminare le distrazioni pure… ma questo non significa che devi trasformare la tua casa in un bunker dal quale non puoi mai uscire. Una parte del lavoro può anche essere svolto fuori. Ricordati che sei un essere umano, e come tale hai bisogno di contatto umano. Talvolta potresti decidere di spostare il tuo luogo di attività in biblioteca, in un parco, o anche in un Cafè, se non è eccessivamente caotico. Intrattieni di tanto in tanto conversazioni con qualcuno. Se hai un dubbio su qualcosa, chiama un collega e confrontati con lui. I rapporti con i nostri simili sono importanti. Anziché mandare sempre tutto il lavoro via mail, qualche volta vai a consegnarlo di persona; incontrerai gente con cui hai delle cose in comune, e anche solo uno scambio di sorrisi e strette di mano nutrirà la tua socialità. Non sei una macchina; non fare l’errore di isolarti dal resto del mondo!

9- Alla fine della giornata chiudi col lavoro

Come bisogna disciplinarsi per non lavorare troppo poco, bisogna anche stare attenti a non fare l’errore inverso. Trovarti tra le quattro rassicuranti mura domestiche, non ti autorizza a sgobbare per tutto il tempo in cui sei a casa. La maggior parte delle persone torna a casa per allontanarsi dal lavoro. Tu non hai questa opzione, dato che la tua è una specie di casa/ufficio, ma a un certo punto devi comunque smettere di lavorare. Assicurati di mantenere il giusto equilibrio tra lavoro e vita. Non dimenticare che lasciata la scrivania, hai tante altre cose a cui dedicarti. Hobby? Amici? Famiglia? Sono tutti aspetti che fanno parte di te e a cui non devi rinunciare.

Dopo il dovere, resta il piacere, no? E allora, goditelo. Buon divertimento!

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