Fare il pisolino di pomeriggio: vale la pena?

Fare un pisolino

Dormire di giorno, vale la pena? Ecco cosa fanno i grandi della storia…

Ci battiamo contro gli ostacoli per avere riposo, e quando lo abbiamo, il riposo è insopportabile.

Henry Adams

Okay, la scena è questa:

Hai appena finito di pranzare e uno strano torpore si posa sulle tue tempie. Tu però hai del lavoro da sbrigare, tanto lavoro, e una pausa non te la puoi proprio permettere. Cominci ad avvertire che i tuoi sensi in generale son leggermente rallentati e provi il desiderio di chiudere gli occhi. Il tuo cervello ti sta già proiettando in una dimensione paradisiaca in cui tu stai benissimo e ti trovi in posizione orizzontale. “Sveglia!” ti rimproveri con severità, “non è certo questo il momento di riposare!”.

A questo punto senti addirittura una vocina sulla spalla (scegli tu se si tratta di un angioletto o un diavoletto) che implacabile ti sussurrerà con persuasione: “vai a dormire, tesoro… vai a dormire, vai a dormire…” E magari ti ritrovi a buttar l’occhio sul divano che hai di fianco e stai lì qualche istante ad esitare sulla decisione da prendere. Cosa farai?Cederai alla tentazione di stenderti un po’? O ti darai una frustata sulle natiche come si fa coi cavalli e riprenderai la corsa a speron battuto?

 

L’opinione comune

Beh, forse sei abituato a pensare che il sonnellino pomeridiano è una cosa da pigri. Magari quando pensi a qualcuno che riposa dopo pranzo ti compare l’immagine mentale del cartone animato con la bolla al naso, o quella di zio Pasquale che dopo aver consumato come pasto un elefante intero, si addormentava a tavola con la testa svenuta sul suo pancione. Probabilmente ti ritieni una persona dinamica e l’idea di creare un intervallo di riposo tra le varie attività del giorno ti sembra solo una perdita di tempo prezioso.

Se è questa la tua opinione, ti smonto subito.

Sapevi che personaggi celebri come Salvador Dalì si concedevano la pennichella? “E vabbè, gli artisti si sa che sono un po’ bizzarri”. E’ la tua obiezione?

Ti faccio un altro nome: Leonardo Da Vinci. Artista pure lui? Sì, ma anche scienziato.

Aspetta, sento che hai bisogno che rincari la dose: Thomas Edison. Ha inventato la lampadina. Ti sembra un dormiente uno che inventa una cosa che fa luce pure di notte?

Napoleone! Credo di averti appena azzittito.

Non ho ancora finito.

John F. Kennedy (presidente degli Stati Uniti).

Lyndon B. Johnson (presidente degli Stati Uniti).

Ronald Reagan (presidente degli Stati Uniti).

Devo continuare? Se vuoi chiamo Obama e ti faccio sapere.

Ti sembra un caso che uomini di successo, veri e propri leader a livello mondiale siano pure persone che fanno un pisolino? Di dico che per esperienza personale, da quando ho cominciato a fare i “dormire” di pomeriggio ( da circa 4 anni), sono riuscito a diventare più produttivo. Dopo ogni pisolino, mi sveglio con il massimo delle energia, proprio come se fossi svegliato di mattina.

I vantaggi di un pisolino

1-Qui non si sta parlando di andare a letto dopo pranzo e risvegliarsi al tramonto. Tuttavia fare un sonnellino di 20 o 30 minuti al giorno migliorerà le tue facoltà fisiche e intellettuali. La quantità di tempo consigliata non è tale da interferire col sonno notturno, ma sarà abbastanza per “ricaricare le batterie”.

2-Ti do per buono il fatto che siamo abituati (nonché stimolati) a lavorare no-stop. C’è da dire però che pure un cavallo da corsa ha bisogno di soste per riprendere le forze. Se non ti fermi mai finirai per esaurirti, letteralmente. Lavorare senza pause provoca stress, frustrazione e predispone ad esaurimento psico-fisico. Un breve pisolino invece ti dà un nuovo inizio.

3-Secondo l’opinione di medici e salutisti una sana pennichella aumenta la percezione sensoriale. A guadagnarci saranno il l’udito, il gusto e la vista. E sul tuo corpo sembrerà comparire un cartello con la scritta “Grazie”.

4-Alcuni studi hanno evidenziato una relazione tra le malattie cardiache e lo stress da lavoro. E pensa, gli uomini che si concedono un pisolino pomeridiano riducono la probabilità di avere problemi al cuore di quasi il 40%!

5-Un pisolino aumenta la tua produttività. Più sei sveglio e più produci. Ma per esser sveglio devi ricaricare le energie “bruciate”. Riposati; dopo il tuo bel pisolino sarai come nuovo e potrai fare faville.

Regole per un buon pisolino

1-Sii disciplinato. Riposa ogni giorno alla stessa ora. Il tuo organismo stabilirà così un nuovo ritmo a beneficio di tutte le sue funzioni.

2-Spegni la luce. Il cervello associa al buio la condizione di riposo, quindi quando è possibile riposa in assenza di luce. E se ti trovi all’aperto? Alza un braccio e copriti gli occhi! Sempre meglio che una mascherina ricamata (almeno per quanto riguarda gli uomini!).

3-Metti una coperta. Durante il sonno la temperatura corporea scende e potresti avvertire una sensazione di freddo che t’impedirà di riposare dovutamente. Copriti, quindi. Almeno nelle stagioni in cui è necessario farlo. Magari in luglio puoi risparmiarti la copertina di lana!

4-Sii discreto. Addormentarti a tavola come zio Pasquale non conferirà charme alla tua figura. Se non sei a casa, usa l’auto. Nei mesi caldi possono andar bene un prato o una panchina. Ecco, per la panchina è imperativo rinunciare alla coperta, altrimenti rischi di esser scambiato per un barbone.

5-Non esagerare. Se dormi troppo, sarai uno zombie per il resto della giornata. Abbiamo già detto che sono sufficienti 30 minuti. Punta una sveglia e poi rimettiti in moto.

Per concludere, cambia la tua idea sul pisolino. Gli spagnoli lo chiamano “siesta”, che guarda caso fa rima con “fiesta”. Un po’ di relax è sinonimo di buon umore, non è una cosa da pigri, e ti potrebbe rendere idoneo alla candidatura alla presidenza degli Stati Uniti 😀

E allora? Pisolino sì o no? Puoi lasciare un commento cliccando qui .

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