Libri da leggere: recensione “Le 7 regole per avere successo” di Stephen R.Covey

Hai mai letto libri di crescita personale? In questo articolo parliamo di uno dei più famosi.

“C’è un solo tipo di successo: quello di fare della propria vita ciò che si desidera”

Henry David Thoreau (filosofo statunitense)

Stephen R. Covey si presenta sullo scenario internazionale come uno degli autori di maggiore influenza per quanto riguarda temi di crescita personale e tecniche di successo in campo manageriale. Milioni di persone in tutto il mondo continuano a partecipare alle sue conferenze e a fare dei suoi libri vere e proprie linee guida per ottenere il massimo da se stessi e dalla vita.

Il testo in questione, dal titolo originale in inglese “The 7 Habits of Highly Effective People” ha venduto più di 15 milioni di copie, ed è stato tradotto in ben 28 lingue. Recentemente il best-seller è stato reso disponibile in italiano in una sua nuova edizione.

Il libro affronta principalmente l’argomento “abitudini”, e attribuisce a queste il potere di dare un livello qualitativo alla nostra vita. Cattive abitudini possono distruggerci completamente, ma comportamenti utili e costruttivi perpetrati nel tempo, possono portarci al successo.

Nell’opera, la premessa fatta dall’autore mette innanzitutto in chiaro l’importanza di avere il giusto modo di vedere le cose.Il principio si basa sul fatto che se vuoi migliorare la tua vita, devi cambiare il modo in cui vedi le cose, o meglio, il modo in cui le osservi.

Detto questo, entriamo nel vivo delle 7 regole per avere successo, del nostro Stephen R. Covey.

1-Abitudine 1: Sii proattivo

Essere proattivi definisce la capacità di reagire agli eventi non lasciandosi condizionare da fattori esterni o da remore di tipo psicologico.

Nella vita i problemi sono sostanzialmente di due tipi: quelli che possiamo controllare e quelli che sfuggono al nostro controllo. Se in una determinata circostanza non abbiamo alcun potere d’influenza, dobbiamo riuscire a non farci assorbire preziose energie, ma operare piuttosto per canalizzarle altrove.

Il punto ruota attorno al fatto che, per avere successo, devi concentrarti su ciò che puoi controllare e non sprecare le tue risorse in ciò che accade al di fuori di te e della tua volontà.

Esempio banale: aspetti una telefonata importante? E’ inutile che stai col cellulare in mano ad ossessionarti nell’attesa di riceverla, perché il momento in cui questo accadrà non dipende da te. Dunque, concentrati su altro; quel problema si risolverà a tempo debito.

 

2-Abitudine 2: Inizia con la fine in mente 

In questo capitolo del libro l’autore ti chiede di immaginare il tuo funerale e tutto ciò che gli altri dicono di ciò che sei stato.

Cosa vorresti che dicano? Come vorresti essere ricordato? Le caratteristiche che vorresti sentir pronunciare dai tuoi familiari, amici e conoscenti sono i valori a cui dai maggiore importanza, e quindi ciò su cui dovresti lavorare adesso.

Sapere che tipo di persona vorresti essere agli occhi degli altri, infatti, ti farà agire per diventare quel tipo di persona. Fai di questo punto una specie di missione: scrivi chi vuoi essere nella vita e cosa vuoi realizzare.

 

3-Abitudine 3: Stabilisci le priorità

Una buona gestione del tempo è fondamentale per fare la differenza tra successo e fallimento. Stephen in relazione a questo, spiega che la maggior parte delle cose che facciamo ogni giorno possono essere suddivise in due categorie: urgenti e importanti, oppure non urgenti e non importanti.

Tutto ciò che appartiene alla prima categoria rappresenta ciò a cui dovresti dare la priorità.

“Urgente” potrebbe essere ad esempio fare una consegna di lavoro in scadenza o prepararsi a sostenere un esame. “Importante” però potrebbe essere trascorrere del tempo con la tua famiglia o fare delle pause che ti consentano di prenderti cura della tua salute psico-fisica.

Talvolta le cose urgenti vanno fatte materialmente per prime, ma anche se è possibile mostrare maggiore flessibilità nei tempi di applicazione, dovresti comunque fare le cose importanti. Anche se ogni caso è a sé, in genere non è consigliabile scambiare un’attività urgente o importante per una non urgente né importante.

 

4- Abitudine 4: Pensa Win Win (vinci-vinci)

Stephen Covey in questo atteggiamento rileva uno dei segreti della leadership. Il principio si basa sull’evidenza che i maggiori successi non dipendono mai dal lavoro di uno solo ma dagli sforzi concentrati di più persone.

A tal proposito non vanno ricercate soluzioni egoistiche che diano vittoria al singolo, ma idee “win-win” per tutti. Secondo tale criterio, la competitività non giova ad un ottimo risultato finale perché limita risorse e contributi provenienti da più fronti.

L’autore sottolinea la necessità di non optare per un successo destinato a pochi, piuttosto la creazione di opzioni che portino benefici a molti.  Quindi, non pensare solo al tuo di successo, ma penso anche a quello di altri. Dopo tutto, se aiuti la gente a raggiungere i loro obiettivi, loro aiuteranno a raggiungere i tuoi obiettivi.

 

5-Abitudine 5: Prima cerca di capire e poi ti fai capire

Un leader, per essere considerato tale, deve munirsi della “comunicazione empatica”. Non è possibile dirigere un gruppo senza tener conto delle esigenze di ognuno.

Chi interagisce in modo efficace dunque, deve resistere alla tentazione di trarre conclusioni affrettate e di prendere una decisione prima di esser venuto a conoscenza di tutti i fatti.

Costruendo rapporti positivi basati su una buona comunicazione, il manager comprende prima gli altri e poi viene compreso a sua volta.

Questo significa quindi ascoltare, sforzarsi di vedere la situazione dal punto di vista di chi parla, e non solo dal proprio, e poi, solo poi, fornire una soluzione.

 

6-Abitudine 6: Lavora in sinergia, ossia collabora

Che la cooperazione sia essenziale per ottenere un buon risultato è già stato chiarito nel punto 4, ma questo principio contiene una sfumatura differente che a che fare con la sinergia creativa.

Non è un mistero infatti che con alcuni possiamo avere il “piacere” di lavorare, mentre con altri risulta una specie di tortura.

Cosa fare in questi casi? La chiave sta nell’individuare ciò che di positivo quella particolare persona apporta al progetto, qual è il suo punto di forza, la sua utilità, al fine di coniugare le sue e le tue risorse per portare a termine un obiettivo.

Immagina una band musicale: uno canta, uno suona. Non sta scritto da nessuna parte che i due devono essere amici o stimarsi come persone. Se però l’uno sostiene l’altro nella messa in opera del lavoro, il risultato sarà una bella canzone.

 

7- Abitudine 7: Rinnovati

In questo capitolo finale, lo scrittore pone l’accento sull’importanza dell’auto-rinnovamento sotto tutti i punti di vista: fisico, mentale, spirituale, sociale ed emozionale.

Molto spesso, siamo così presi dai nostri ritmi frenetici che perdiamo il senso di ciò che siamo realmente. Di tanto in tanto invece è necessario fare un passo indietro e impegnarci nella “ripresa” di noi stessi per favorire l’auto-miglioramento.

Covey afferma  che è vitale imparare dalle nostre esperienze passate, le quali ci consentono di superare gli ostacoli alla luce dei metodi utilizzati in precedenza. Ci permettono di raggiungere livelli sempre maggiori di abilità e successo.

A tali analisi devono poi seguire propositi concreti. Esempio: hai preso peso? Agisci per recuperare la forma fisica. Sei mentalmente esaurito? Riorganizza le tue attività per concederti un’adeguata dose di riposo.

Secondo l’autore, la persona di successo, è una persona di carattere, che decide per se stesso e regola il suo mondo in modo tale da non risultarne succube. Resta tuttavia un soggetto sensibile, aperto ai bisogni degli altri, fedele ai propri valori, e mosso dal desiderio contribuire all’esistenza in generale al meglio delle proprie capacità e opportunità.

In conclusine…

Ti è piaciuto la recensione? Essendo molto ricco di riflessioni e poco di idee pratiche da mettere in atto, forse non rispecchia esattamente il criterio di un manuale.

In realtà spinge a fare un lavoro d’introspezione che può portarti a un grosso cambiamento di te. In altre parole, ti aiuta a pensare diversamente. J

Per caso hai già letto questi libro? Fammi sapere la tua opinione nei commenti.

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