15 modi per iniziare una conversazione e stringere dei rapporti

Sei un po’ introverso? Tendi a chiuderti nel tuo guscio e hai difficoltà a fare amicizia? Vediamo cosa può aiutarti in tal senso…

“L’amicizia che scorre dal cuore non può congelarsi nelle avversità, così come l’acqua che scorre dallo spirito non può ghiacciare in inverno.”

James Fenimore Cooper

Avere degli amici è una delle cose più belle del mondo. Essi ti rendono l’esistenza più colorata, più ricca, degna di esser vissuta. Alcuni di loro ti accompagnano per percorsi molto lunghi, forse per sempre e possono essere per te fari, ancore, e porti a cui approdare ogni volta che perdi la rotta. Una vita senza amici sarebbe un corridoio vuoto e buio, sei d’accordo?

E allora, cosa possiamo fare per stringere delle relazioni significative? Alcuni sembrano avercelo proprio nel sangue; dicono due parole, fanno un sorriso, pacca sulla spalla e hanno già fato amicizia ancora prima di bere il primo sorso davanti a un caffè. Per altri invece non è così semplice. Magari devono fare i conti con fattori caratteriali quali timidezza, eccessiva riservatezza o scarsa autostima. Se il tuo problema è uno di questi, ti rassicuro dicendoti che sono ostacoli superabili.

Elencheremo di sotto 15 consigli che potranno tornarti utili nella fase iniziale di un rapporto, che anche nel suo proseguimento…

 

1-Abatti i tuoi timori

La fiducia in te stesso e l’ottimismo sono essenziali qualora tu voglia approcciarti positivamente a qualcuno. Lascia perdere il ricordo di quella volta in cui il tipo è stato scortese di fronte a una tua gentilezza, non immaginare scene alla Fantozzi in cui tu fai un passo verso di lei e inciampi nel portaombrelli stramazzando per terra. Paure legate ad eventi passati o ipotetici, non ti aiuteranno i certo nell’impresa.

Fai così: quando hai intenzione di avvicinarti a qualcuno per fare amicizia pensa che è una cosa semplice, che sei una persona gradevole e che l’altro deve solo accorgersene, che non può succedere nulla di catastrofico e che magari farai la conoscenza di una persona speciale che renderà più bella la tua vita. Ci sei? Due respiri profondi, un sorriso sulle labbra… e vai!

 

2-Sii presentabile

Se vuoi fare una buona impressione, l’immagine che presenti di te stesso è molto importante. Non dico che devi indossare un “Valentino” ma cerca di indossare qualcosa che ti faccia apparire lindo e in ordine. Ti sconsiglio di avvicinarti a qualcuno dopo 12 ore di lavoro sotto il sole cocente di luglio. Nessuno accetterà una richiesta di amicizia al signor “Odore di sudore”! Cerca di esser sempre pulito  profumato, di avere abiti decorosi e i denti curati. Sono piccole cose a cui però fanno caso tutti!

 

3-Inserisciti nei contesti giusti

Magari se sai di una festa o un’occasione più o meno mondana in cui potresti incontrare dei potenziali amici, il tuo lato timoroso e introverso e farti chiudere in casa con tanto di doppia mandata alla porta. Sbagliato! Se vuoi della frutta dove devi andare? Dove la vendono! Se vuoi degli amici, dove devi andare? Dove puoi trovarli. A prescindere dalle remore iniziali, se non ti fai imprigionare dalle tue paure, dopo probabilmente dirai a te stesso “menomale che ho deciso di venire!”. Se si tratta di occasioni in cui puoi interagire con altri e stringere eventuali rapporti non precluderti tali possibilità. Esci e divertiti!

 

4-Mangia in compagnia

Il momento dei pasti ricopre generalmente pezzetti della nostra giornata in cui stiamo bene. Mangiare è uno dei piaceri della vita e dedicarvisi rappresenta una circostanza che favorisce il relax, la pausa e il buonumore.

Se possibile, evita di mangiare da solo. Usa piuttosto queste occasioni per condividere un momento piacevole con qualcuno. Potresti cominciare con l’invitare un collega, un conoscente, un vicino a far colazione fuori o a prendere un aperitivo nel tardo pomeriggio. Poi man mano che il rapporto si fa via via più confidenziale puoi passare a un pranzo, una cena, magari a casa tua.

 

5-Memorizza i nomi delle persone

Il nome è primo elemento in assoluto che fornisce l’identità di una persona. Quasi tutti teniamo molto al nostro nome. La gente chiama la propria azienda col proprio nome, i nonni talvolta son felici che i nipoti ricevano il loro nome, infiliamo il nostro nome nelle caselle di posta che creiamo e su molte cose materiali che ci appartengono. Il nome proprio di ciascuno è ciò che in primo luogo ci personalizza.

Se per strada qualcuno urla “Signore!” forse ti volterai e forse no. Ma se invece senti urlare il tuo nome, ti volti al mille per mille. Detto questo, ti addosso la grossa responsabilità di ricordarti i nomi delle persone di cui fai la conoscenza. Se sei un tipo sbadato, sforzati! Trova un metodo. La tipa si chiama “Alba”? Pensa “come la canzone di Vasco Rossi! (Alba chiara). Il tuo collega si chiama Giuseppe? Come Garibaldi. O il padre di Gesù Cristo! Trova il tuo personale sistema, ma lavora sulla memorizzazione; è davvero importante.

 

6-Prepara qualche asso nella manica

Cerca di fare mettere in “borsa” qualche argomento gancio con cui potresti intrattenere una conversazione. Una notizia di attualità? Le ultime uscite al cinema? I nuovi CD di alcuni cantanti famosi? Sono tutti ottimi argomenti da utilizzare a seconda della circostanza. Tieniti aggiornato col telegiornale, la radio e internet, in modo da poter avere argomenti di conversazione facili o all’occorrenza un coniglio che puoi tirar fuori dal cilindro.

Un’altra idea formidabile sono le barzellette. Conosco l’autista di un mezzo pubblico che te ne racconta una ogni volta che lo incontri. Parlare con lui è favoloso. La gente lo va a stuzzicare apposta perché sa che sarà capace di strappargli un sorriso. Prova a far lo stesso anche tu, crea una specie di “repertorio”. Magari non sempre sarà il caso di far battute umoristiche, ma il senso dell’umorismo aiuta parecchio nell’intrattenere la gente in modo piacevole. Cerca di rendere creativi i tuoi racconti, gesticola in modo evidente, fai qualche faccia buffa, fai le imitazioni dei personaggi delle tue storie. Sarà divertente per te e per chi ti ascolta!

 

7-Chiedi di lui/lei

La gente ama parlare di se stessa. Quando permetti a qualcuno di farlo, gli trasmetti che sei interessato alla sua persona. Chiedere all’altro qualcosa che lo riguarda può tirarti fuori da situazioni in cui non sai cosa dire. Questo è uno dei motivi per cui senti spesso persone che chiedono agli altri sul loro lavoro, i loro hobby, i loro interessi e così va. Molte volte dietro quello che appare come curiosità è più che altro un modo per intrattenere una conversazione. Non ti sentire disonesto qualora lo facessi; in ogni caso se hai desiderato parlare con quel qualcuno sei in una certa misura interessato a lui. Sapere di più sul suo conto ti aiuterà semplicemente a conoscerlo meglio.

 

8-Parla meno di quanto ascolti

Legato al punto precedente, troviamo questo. Mentre l’altro ti racconta di se o di qualunque cosa, non stare lì a scervellarti sulla prossima cosa stai per dire. Ascolta piuttosto in modo attento ciò che ti sta dicendo. In realtà nel momento in cui l’altro parla, ti fornirà automaticamente numerosi spunti per poter continuare la conversazione. Se poi hai un vuoto da riempire, non dire la prima cosa che ti viene in mente. Piuttosto, come abbiamo detto pocanzi, incoraggia lui/lei ad esprimersi. Se fai una domanda, sarà l’altro a riempire lo spazio vacante per te!

 

9-Fai le domande giuste

L’uso magistrale di domande sta alla base di una conversazione di qualità. Con le richieste giuste, avrai modo di capire il punto di vista di una persona e stabilire un contatto con lei. Fai domande personali ma non troppo.

Attento a non toccare argomenti particolarmente intimi e delicati. Domande del tipo “cosa cambieresti in questo momento della tua vita?” o “come immagini il tuo futuro?” possono aprire le porte alla fantasia e ai pensieri più profondi e importanti di una persona. In questo modo non sarai stato invadente ma avrai intrapreso una strada che può portarti a una conoscenza profonda dell’altro. E se lascerai un bel ricordo di quel dialogo, l’altro avrà voglia che la cosa si ripeta.

 

10-Individua le cose in comune

Mentre stai ascoltando con attenzione il tuo interlocutore, cercare di carpire gli elementi che hai in comune con lui. Appena puoi, digli poi che la pensi come lui, che è successo anche a te, che piace molto anche a te ecc.. Questo creerà un ponte tra te e l’altro, una via diretta per raggiungervi, uno qualcosa che vi lega. Può trattarsi di qualunque cosa, dai gusti in fato di cibo, lavoro e tempo libero ai progetti per il futuro. Senti bene cosa dice il tuo potenziale amico e pensa che ogni volta che menzionerà qualcosa che avete in comune, avrai in mano delle carte per approfondire il rapporto

 

11-Sii flessibile

Nel caso in cui il tuo obiettivo è fare conversazione, puoi avere, come dicevamo nel punto 6, qualche asso nella manica da giocarti. E’ sicuramente un buon metodo finché non ti scontri con qualcuno che preferisce cambiare binario. Magari hai tirato fuori la notizia del cambio di governo (che per carità può esser validissimo) ma se il tipo è un apolitico? Un anarchico? Un terrorista? Forse non gradirà il tuo argomento e lo dirotterà su altro. Quando t’imbatti in una situazione del genere, non insistere. Cedi alle sue alternative e lasciati guidare dove lui sarà maggiormente a suo agio.

 

12-Usa i biglietti da visita

Non devi per forza essere un imprenditore o un magnate di che so io per poter avere un tuo biglietto da visita. Il biglietto da visita è semplicemente un cartoncino su cui sta stanno scritti il tuo nome, il tuo cognome, la tua professione (qualunque essa sia), il tuo recapito telefonico e il tuo indirizzo mail. Farli stampare e tenerne qualcuno in tasca può risultarti utile al fine di lasciare “qualcosa di te” all’altro. Stabilirà un gancio, un contatto, un modo per arrivare a te. Provali!

 

13-Prendi nota

Specialmente per quei rapporti in cui si prevede uno scambio di azioni future da entrambe le parti in ambiti ad esempio professionali, potresti riscontrare l’utilità di prendere appunti su cose che riguardano la persona con cui avrai a che fare. Metti che hai un incontro con un potenziale datore di lavoro e al fine della conversazione stabilite un ulteriore appuntamento, perché non scrivere qualcosa di significativo su ciò che hai appreso dalle sue parole e dal suo modo di fare?

Se sei tra quelli di poco fa che dimenticano i nomi, sarà una delle prime cose che scriverai dell’altro. Poi potresti associarlo a dettagli importanti. Esempi: “tiene alla puntualità”, “è un tipo diretto”, “apprezza la flessibilità”. Quando ti ritroverai nuovamente davanti a lui saprai già meglio come muoverti perché il vostro rapporto prenda una piega positiva.

 

14-Torna a cercare chi ti è piaciuto

Può trattarsi di un’e-mail, un sms o una telefonata. Se hai vissuto dei momenti piacevoli con qualcuno e vorresti approfondire il rapporto, torna a cercarlo. Puoi semplicemente dire che sei stato bene, che ti sei divertito e magari menzionare dettagli di ciò che ti ha colpito favorevolmente. La gente ama essere ricordata e sentirsi apprezzata per ciò che è o per qualcosa che ha fatto. Far notare a una persona ciò ch ti è piaciuto di lei in un momento successivo a quando è accaduto il fatto può rappresentare un trampolino di lancio per un rapporto più profondo.

 

15-Fai pratica

La vita ci offre continuamente mille e un’opportunità per praticare le nostre abilità di conversazione. Attacca bottone con tutte le persone che puoi. Il tuo vicino di casa, il tipo che vende la frutta al mercato, la ragazza che incontri in metropolitana… Sono solo esempi che servono a farti capire in quanti luoghi e circostanze puoi intavolare delle conversazioni. Praticamente non ci sono limiti! Dunque, perché non allenarti? Anche se sei un timido, sarà come andare in bicicletta. Più lo fai e più bravo diventi. Hai capito? E allora, prova… inizia a pedalare!

Che te ne pare delle 15 dritte di questo articolo? Fammi sapere nei commenti =)

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